Sa di tappo!

Il sughero aumenta qualità percepita del vino.

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Una ricerca del Centro di Ricerca di Neuromarketing “Behavior and Brain Lab” dell’Università IULM di Milano, condotta attraverso tecniche neuro scientifiche, ha dimostrato l’importanza del ruolo del sughero nell’aumentare la qualità percepita del vino degustato, sia da un punto di vista irrazionale che razionale.

Lo studio è stata condotto con il supporto di tecniche specifiche delle neuroscienze, come il casco EEG (elettroencefalogramma) e strumenti in grado di rilevare l’arousal e l’attivazione emozionale (heart rate, skin conductance) attraverso cui è stato possibile rilevare le reazioni emotive e cognitive dei partecipanti.

Inoltre è stata effettuata anche un’’analisi percettiva attraverso l’Eye Tracker, che ha tracciato e monitorato i percorsi visivi dei partecipanti sulle bottiglie fornendo un feedback qualitativo e quantitativo.

L’obiettivo era dimostrare come la wine experience può essere modificata tramite informazioni preliminari fornite ai degustatori e può portare anche i più esperti a una valutazione completamente differente dello stesso prodotto.

Nello specifico sono state analizzate le differenze percepite tra un vino che si credeva provenire da una bottiglia chiusa con tappo in sughero rispetto a un vino che si credeva provenire da una bottiglia chiusa con tappo a vite.

Nella fase di degustazione quando i partecipanti credono di bere il vino proveniente dalla bottiglia con tappo di sughero mostrano un engagement cognitivo dell’80% superiore rispetto a chi crede di assaporare il vino proveniente dalla bottiglia con tappo a vite.

Infine, i partecipanti mostrano un’attivazione emotiva maggiore del 238% quando convinti di star assaporando vino proveniente da bottiglia con tappo in sughero, certificando che una bottiglia con tappo in sughero viene valutata meglio.