Gli effetti del global warming sul vino

Il clima potrà cambiare il gusto del vino?

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| Illustration: @SilviaTack

Le preoccupazioni causate dalle conseguenze del riscaldamento globale iniziano a coinvolgere anche il mondo del vino, che superata la fase della “vite indistruttibile” e dell’ “adattamento infinito della vigna” inizia a porsi domande sul futuro di questa bevanda.

Il global warming cambierà il gusto del vino?

Produttori e viticoltori sono sempre più certi l’aumento delle temperature e cambiamento dei cicli stagionali stiano trasformando il sapore dei vini, la cui qualità e identità dipendono dalle caratteristiche delle uve e dalle condizioni in cui sono coltivate.

Il riscaldamento globale, gli incendi e il clima imprevedibile minacciano di interrompere e alterare le diverse fasi di maturazione della vita, dalla nascita dei primi germogli alla vendemmia, mettendo a rischio le sottili distinzioni tra vitigni diversi.

“È questa la grande preoccupazione – afferma Karen MacNeil, autrice di The Wine Bible -. È il cuore pulsante del vino: un prodotto strettamente legato al luogo in cui si produce. La sfida più grande che il cambiamento climatico comporta per la viticoltura è l’imprevedibilità”.

Fino a pochi anni fa, i vignaioli conoscevano quali varietà coltivare in una determinata regione, come coltivarle, quando raccogliere gli acini e come fermentarli, ma oggi mantenere costante la qualità diventa sempre più difficile, perché il vigneto si trova in balia di condizioni mutevoli e capricciose.